9° CONCORSO DI ELEGANZA

8 GIUGNO 2025

Una splendida giornata di inizio estate calda e soleggiata ha accolto i partecipanti dell’ 9° Concorso d’eleganza Città di Mantova,

Concorso che ha riscontrato il successo ed il gradimento dei partecipanti e dei numerosi visitatori durante tutta la giornata.

Un parterre di 22 vetture storiche di altissimo pregio, vetture bellissime e di una storicità molto importante hanno fatto da protagoniste alla manifestazione e da splendido corollario ad una location in una villa gonzaghesca  storica ( 1400/1500 ) di altissimo pregio (Villa Schiarino-Lena a Porto Mantovano)

Era chiaro leggendo l'elenco delle vetture partecipanti che per la piccola Mantova sarebbe stato un grandissimo successo, raggrupare un tale parterre era un evento eccezionale.

Come ogni edizione l’organizzazione dell’evento da parte del Club 8 Volanti Tazio Nuvolari, nel nome anche del grande pilota,  è stata impeccabile ed ha riscontrato il plauso sincero da parte dei partecipanti iscritti con le loro auto mozzafiato e del folto pubblico di appassionati di motorismo storico.

La giuria presieduta dal sig. Pietro Camardella,  notissimo designer che nei suoi anni in Pininfarina  ha disegnato alcune Ferrari tra le quali la Ferrari F 40, la 456 e il prototipo Mithos presentato in anteprima mondiale a Palazzo Te a Mantova, e coordinata dal Vicepresidente del Club  ha svolto il proprio lavoro di controllo e giudizio con estrema professionalità e serietà esaminando vettura per vettura in ogni sua parte, stile, carrozzeria, interni e meccanica.

I componenti della Giuria erano il sig. Camardella ed il sig. Scheidl per lo stile, i sigg. Maieli per gli interni noti artigiani di Mantova, i carrozzieri Mondini e Scartapatti anch’essi di Mantova per gli esterni e i sigg. Tittarelli ing. Fabio (ACI STORICO)  e Aga Rossi Massimo per le meccaniche.

Le vetture partecipanti spaziavano temporalmente dagli anni ’20 sino alla soglia del 2000 ed erano di una bellezza ed eleganza incredibile. Da segnalare la presenza  di una Fiat 520 super sport carrozzata Montescani del 1928, una Fiat 522  del 1931, una Fiat 525  Sport Spider  carrozzata Viotti del 1930, una magnifica Lancia Lambda 8° serie Sport del 1929, una B..S.A Scout del 1935, una Dodge Brothers six DA del 1929 e a seguire Jaguar, due Mercedes  di cui una 300 Sl Roadster poi risultata la Best of Show, Alfa Romeo Giulia Spider, Fiat 2300, DKW SP 1000, BMW 502 Luxus Ferrari tra le quali una splendida 456 disegnata dal Presidente della Giuria Camardella. Tra esse anche una Maserati 3500 GT  di un colore metallizzato rosso fantastico che cambiava con la luminosità della giornata.

Dal gruppo delle vincitrici di classe sono emerse la Fiat 525 sport spider Viotti, la B.S.A scout del 1935, la Jaguar XK 150 coupè del 1958, la Giulia spider 1600 del 1963, la piccola Fiat 600 1° serie del 1956 con la sua targa originale MN 30 mila e rotti, la Ferrari 308 GTS.

Nel corso della mattinata dalle 11.30 alle 12.30 l' Ing. Paolo Balordi di Piacenza ci ha intrattenuto con un interessante racconto della genesi del suo libro “  Lancia, questa è la Flavia “ derivante da un immenso lavoro di ricerca durato qualche anno. Grande l'interesse dei partecipanti alla conferenza.

A metà pomeriggio,  l’organizzazione dell’evento ha provveduto con l’ausilio anche del Dott. Pottocar Direttore ACI MN a premiare con un cofanetto ricordo personalizzato ogni partecipante ed a consegnare i premi più ambiti che andiamo ad elencare:

BEST OF SHOW–  MERCEDES 300 SL ROADSTER  .  1958

PREMIO SPECIALE GIURIA  _ DODGE BROTHERS SIX DA  -  1929

COPPA  TAZIO NUVOLARI ACI MANTOVA -  LANCIA LAMBDA 8° SERIE SPORT SPIDER  -  1928

COPPA CLUB OTTO VOLANTI TN  -  FERRARI 456 GT  -  1996

COPPA POLDO FA. OLIVIERI  -  AUTO UNION DKW  SPIDER 1000  - 1964

Premiate anche le varie vincitrici di classe.

Dopo gli ultimi applausi ed i saluti di rito soddisfattissimi della manifestazione vissuta tutti i partecipanti sono tornati felici alle proprie dimore potendo così ringraziare ancora una volta i loro splendidi gioielli.

Appuntamento al prossimo 7 giugno 2026.


Alcune note sulla splendida Villa Schiarino-Lena

La villa malgrado l’accettazione di alcune norme del repertorio architettonico abituale istaura nella sua configurazione un tipo di palazzo di campagna nuovo rispetto a quello consueto del Rinascimento mantovano e mantiene la sua struttura quasi

del tutto invariata nel corso dei secoli.

Il progetto della villa fu affidato all’architetto Dattari che completo i lavori a fine ‘500. Nell’ultimo decennio del 1500 la Corte Schiarino era compresa nei beni di Luigi Gonzaga Marchese di Palazzolo, ramo minore della nota famiglia Gonzaga.

Ancora oggi dopo un’attenta ricerca, fatta negli anni ’30 del secolo scorso, conserva nelle sale diversi affreschi dell’epoca di costruzione.

La villa è di proprietà della famiglia Lena da circa un secolo.

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